SINGOLI

TEDIO INVERNALE

Ma ci fu dunque un giorno
Su questa terra il sole?
Ci fur rose e vïole,
Luce, sorriso, ardor?

Ma ci fu dunque un giorno
La dolce giovinezza,
La gloria e la bellezza,
Fede, virtude, amor?

Ciò forse avvenne a i tempi
D’Omero e di Valmichi:
Ma quei son tempi antichi,
Il sole or non è piú.

E questa ov’io m’avvolgo
Nebbia di verno immondo
È il cenere d’un mondo
Che forse un giorno fu.

IL TUO GIOCO ERA UN ALTRO

Tu giocavi ma il tuo gioco era un altro
da bambino imparare a saltare sul cemento
in quel piccolo anfratto forgiasti le tue gambe
per poi diventare il più amato dai ragazzi
le tue lenti e i tuoi vestiti un insulto
ai governanti del tuo mondo

Tu giocavi ma il tuo gioco era un altro
ben lo vide il triestino che ti accolse
quella maglia di quel rosso che innamora
quella maglia che ricadeva sul tuo corpo sofferente
o così appariva a chi non conosceva la tua fibra
e quel sette sulla schiena che ballava ad ogni scatto

Tu giocavi ma il tuo gioco era un altro
di disegno estroverso tra gli umani ed impudenza
di colori improvvisi nel lucente tuo apparire
di cieli nuovi da scoprire e disegnare sulla tela
il verde del tuo campo armonioso e preferito
quello bianco del tuo studio e del tuo ingegno

Tu giocavi ma il tuo gioco era un altro
anche in quel nebbioso giorno cittadino
tu provasti a dribblare il tuo destino
ma quel giorno non ci furono ne scatti e serpentine
tu vedesti appena le avvisaglie dei giovani in rivolta
quanto ti sarebbe piaciuta questa voglia di cambiare

Tu giocavi ma il tuo gioco era un altro
e ora gioca la tra gli altri che ebbero la gloria
ora usa i tuoi pennelli per dipingere le stelle
disegna i tuoi vestiti con i fili più dorati
ora chiedi a chi ti incontra che ne pensa di Meroni
ora corri e scatta fino all’angolo più azzurro
e gioca con i campioni …

SAN MARTINO

La nebbia a gl’irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini
va l’aspro odor de i vini
l’anime a rallegrar.

Gira su’ ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
su l’uscio a rimirar

tra le rossastre nubi
stormi d’uccelli neri,
com’esuli pensieri,
nel vespero migrar.

INFINITO

Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.

ALLA SERA

Forse perché della fatal quiete
tu sei l’immago a me sì cara vieni
o Sera! E quando ti corteggian liete
le nubi estive e i zeffiri sereni,

e quando dal nevoso aere inquiete
tenebre e lunghe all’universo meni
sempre scendi invocata, e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.

Vagar mi fai co’ miei pensier su l’orme
che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le torme

delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
quello spirto guerrier ch’entro mi rugge.

FURIA GRANATA (Versione Inedita)

Capitan Valentino rimbocca la maglia Granata
in questo giorno di maggio richiama i compagni
che solcano l’erba con gagliarda energia
la palla che passa dai piedi di Loik a quelli di Ossola

Capo stazione suona ancora la tromba
invita all’assalto e spingi alla grande
capo stazione suona ancora la tromba
chiedi riscossa…chiedi la gloria

E rivedo RigamontiBallarinCastigliano e Maroso
e rivedo la furia granata, la possente grinta del Toro
Grezar all’assalto con Martelli e l’imprendibile Menti
Bacigalupo incitare i compagni, Gabetto abbracciare Bongiorni

Capo stazione suona ancora la tromba
nel rombo tonante di migliaia di piedi
capo stazione suona ancora la tromba
che risuona in questo giorno di maggio

Capo stazione suona ancora la tromba
ora il rombo diventa un unico grido immortale
capo stazione suona ancora la tromba
che abbraccia le maglie sudate

E c’è chi grida di passare la palla al capitano
l’abbraccio del Filadelfia e insieme verso l’azzurro
loro per sempre vestiti di rosso granata
loro quel rombo tonante, quella luce avvolgente

Capo stazione suona ancora la tromba
portali in cielo e mostra la strada
capo stazione suona ancora la tromba
nel sole di maggio, nell’ultima corsa

Capo stazione suona ancora la tromba
invita all’assalto e spingi alla grande
capo stazione suona ancora la tromba
chiedi riscossa…chiedi la gloria…

LA PETITE PROMENADE DU POETE

Me ne vado per le strade
Strette oscure e misteriose:
Vedo dietro le vetrate
Affacciarsi Gemme e Rose.
Dalle scale misteriose
C’è chi scende brancolando:
Dietro i vetri rilucenti
Stan le ciane commentando.

La stradina è solitaria:
Non c’è un cane qualche stella
Nella notte sopra i tetti:
E la notte mi par bella.
E cammino poveretto
Nella notte fantasiosa,
Pur mi sento nella bocca
La saliva disgustosa. Via dal tanfo
Via dal tanfo e per le strade
E cammina e via cammina,
Già le case son più rade.
Trovo l’erba, mi ci stendo
A conciarmi come un cane:
Da lontano un ubriaco
Canta amore alle persiane.

CANZONE PER FAUSTO E IAIO

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IL BANDITO DELPERO

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CANZONE

Voglio scrivere una canzone 
che parli di noi, delle nostre emozioni
ma quanto è difficile trovare nuove parole
e voglio scriverla adesso 
che sono sereno come questo cielo
azzurro, in pace, senza una nuvola
e quando arriverà la notte
noi sotto una luna romantica

Voglio stringerti forte 
e non farti andare mai via 
perchè mi mancheresti così tanto da farmi morire
tutto l’amore che brucia che dentro
vorresti gridarlo al mondo

Ti voglio, ti cerco, ma tu già ci sei
con le tue parole ed il profumo che hai
canzone d’amore per te
ti voglio, ti penso e questo lo sai
la tua voglia di vita mi prende e poi
canzone d’amore perchè sei unica

Voglio scrivere una canzone 
perchè ho una gran voglia di aprirmi e parlare
ma al mondo bisogna impegnarsi per farsi sentire
e voglio scriverla adesso 
che sono sereno e fuori tutto tace
il dolore è sparito

Ti voglio, ti cerco, ma tu già ci sei
con le tue parole ed il profumo che hai
canzone d’amore per te
ti voglio, ti penso e questo lo sai
la tua voglia di vita mi prende e poi
canzone d’amore perchè sei unica

Ti voglio, ti cerco, ma tu già ci sei …

TUTTE LE VOLTE CHE

Dormono le strade, sotto la luce bianca dei lampioni
Macchine parcheggiate in mezzo alla nebbia
Proprio quando fuori tutto tace
Anche il bar sotto casa ha spento la luce
Rimaniamo soli a guardare la notte

Lei è dolce e splendida più che mai
Questa notte è fatta solo per noi

Hey…tutte le volte che mi viene voglia di ridere
Quando mi dici:”Sto bene con te”
Hey…tutte le volte che mi guardi e poi sorridi
e lo so bene a che pensi…si lo so

Si svegliano i ricordi, anche quelli di due giorni fa
Sono sempre i soliti che bruciano dentro
Proprio quando tutte le parole
Non bastano per descrivere questo momento
Unico e così romantico

Ti fa chiudere gli occhi come la stanchezza
Ma questo brivido non vuole andar via

Hey…tutte le volte che mi viene voglia di ridere
Quando mi dici:”Sto bene con te”
Hey…tutte le volte che mi guardi e poi sorridi
e lo so bene a che pensi…si lo so

Tutte le volte che mi sento solo
Tutte le volte che basterebbe anche solo una parola
Si…solo una parola

MIA CARA VALENTINA

Cambiare vita, cambiare aria
cambiare stile e pettinatura
cambiare il giorno con la notte
vederla passare e mangiarla con lo sguardo
e non ci sono più parole per giustificare
questa vita che precipita in fondo al mare
però così è se ti va, voglio volerti bene ancora un po’
ma bada bene …

Mia cara Valentina il mondo non è tutto fragole, 
lamponi, cioccolata e zucchero filato
mia cara Valentina sto troppo bene con te
mia cara Valentina, cara Valentina
ora lascia perdere i sogni e guardami negli occhi
cara Valentina … coffee girl
cara Valentina …

Cambiare vita, cambiare aria
puntare in alto e non aver paura
di fare ancora brutte figure
perchè la vita è come un altalena
fammi girare in questa giostra di parole
per me tu sei la luna ma sai scaldarmi come il sole
a primavera quando in giardino 
rinascono i fiori e il tuo sorriso

Mia cara Valentina il mondo non è tutto fragole, 
lamponi, cioccolata e zucchero filato
mia cara Valentina sto troppo bene con te
mia cara Valentina, cara Valentina
ora lascia perdere i sogni e guardami negli occhi
cara Valentina … coffee girl
cara Valentina …