La notte di Sofia
(Testo: G.Giampà / Musica: G.Guzzetta)
Album: "Demo Live 1999"
 
E come sempre, scende presto la notte
In questa piccola città
Io mi affaccio dalla camera d’albergo
E vedo una cadillac che punta i fari, dove c’è Lola
Tutta ben vestita

Che fa il giro del lampione, il giro del quartiere

Il giro della città, il giro della morte…

Tra poco pioverà…

E lo straniero, ancora, non si è abituato al ritmo

Piange e suda, piange e suda, piange e suda…

Forma un pozzanghera…

 

  Sofia, Sofia, Sofia se n’andata via

Sofia, Sofia, Sofia

Come una che presto si scoccia, sbatte la porta

E si becca dritto in testa…la prima goccia

 

E come sempre, scende presto la notte

Ma è ancora sveglia la città

Svuota i bicchieri fino a tardi

Tanto si può vivere o morire di grappa e vin brullè

Tutto può ancora cambiare…tranne il temporale

E spazza via la mondezza, spazza via tutti i sogni

Si sbarazza con un pianto, Sofia ride di tanto in tanto

Chi se ne frega !!! Chi se ne frega !!!

Questa pioggia mi rilassa, dormirò tutta la notte

C’è di mezzo tutta la notte

 

Sofia, Sofia, Sofia se n’andata via

Sofia, Sofia, Sofia

Come una freccia si fa una corsa, apre la porta

Ma si becca ancora in testa…l’ultima goccia