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La notte di Sofia Che fa il giro del lampione, il giro del quartiere Il giro della città, il giro della morte… Tra poco pioverà… E lo straniero, ancora, non si è abituato al ritmo Piange e suda, piange e suda, piange e suda… Forma un pozzanghera…
Sofia, Sofia, Sofia se n’andata via Sofia, Sofia, Sofia Come una che presto si scoccia, sbatte la porta E si becca dritto in testa…la prima goccia
E come sempre, scende presto la notte Ma è ancora sveglia la città Svuota i bicchieri fino a tardi Tanto si può vivere o morire di grappa e vin brullè Tutto può ancora cambiare…tranne il temporale E spazza via la mondezza, spazza via tutti i sogni Si sbarazza con un pianto, Sofia ride di tanto in tanto Chi se ne frega !!! Chi se ne frega !!! Questa pioggia mi rilassa, dormirò tutta la notte C’è di mezzo tutta la notte
Sofia, Sofia, Sofia se n’andata via Sofia, Sofia, Sofia Come una freccia si fa una corsa, apre la porta Ma si becca ancora in testa…l’ultima goccia |